Introduzione

Non possiamo rimanere fermi di fronte a un’Italia in difficoltà abbandonata da chi ha promesso di guidarla nel futuro. Mentre intorno a noi ci sono Paesi che crescono e prosperano attingendo dalla cultura, dalle esperienze, dalle ricerche che sono parte viva delle nostre tradizioni.

Non possiamo rimanere fermi mentre i migliori giovani escono dalle nostre scuole e sono costretti a lavorare all’estero perché il Paese non offre loro le prospettive alle quali hanno diritto, e mentre la ricerca viene soffocata perché gli investimenti vengono sacrificati per spese inutili.

Non possiamo rimanere fermi mentre il numero di giovani uomini e donne tra i 18 e i 44 anni in condizioni di povertà assoluta è aumentato di dieci volte in dieci anni: da 1 su 100 nel 2007 a 1 su 10 nel 2016, secondo la Caritas. Quegli stessi giovani che hanno perso la fiducia nel futuro e confessano che la loro più grande paura non è la crisi, ma il doversi accontentare. Viviamo in un Paese ancora troppo segnato dalle diseguaglianze, nel quale le opportunità, se ci sono, non sono uguali per tutti.

E per tutto questo, per dire di no a una deriva che sta trascinando l’Italia a fondo, non possiamo rimanere fermi davanti alla possibilità concreta di cambiare profondamente il Paese e creare un nuovo rinascimento basato sull’innovazione, l’equità, l’educazione e la valorizzazione delle risorse. È ora di rimettere al centro le persone, la passione, la competenza, il merito.

Ripensiamo al nostro inno nazionale, là dove ci dice “L’Italia chiamò”. È di fronte a questo richiamo che abbiamo deciso di fare un passo avanti, compiendo un atto di coraggio e di amore verso il nostro Paese. Perché siamo convinti di riuscire a portare in Italia un cambiamento straordinario.

Le linee strategiche del nostro programma sono state elaborate insieme ad alcune delle migliori menti del Paese: sono progetti reali e sostenibili, che vogliamo realizzare con persone che hanno dimostrato nella propria vita professionale e personale di saper “fare” con competenza e passione.

Questo gruppo si chiama 10 Volte Meglio, e riunisce giovani e adulti, donne e uomini, con storie di successo e significative esperienze in diversi settori. Non ci illudiamo di poter cambiare tutto, né crediamo che basti migliorare un po’ di tutto: intendiamo riformare nel profondo alcuni aspetti centrali della cosa pubblica e rilanciare il nostro Paese, rendendo il futuro dieci volte meglio.